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domenica 12 marzo 2017

Diabete più pericoloso per le donne: colpa di meno cure

Il diabete che colpisce le donne è diverso da quello degli uomini. Lo sa bene la medicina di genere, che studia l'influenza del sesso sulla fisiologia e le patologie umane: le donne diabetiche presentano, infatti, una maggiore mortalità legata alle complicanze e raggiungono i target contro i fattori di rischio con maggior difficoltà rispetto agli uomini. Non solo: nei loro confronti si registra anche una minor attenzione proprio nel trattamento dei fattori di rischio. 


Il diabete provoca tre volte più infarti nelle donne - ragiona Giovannella Baggio, titolare della prima cattedra di Medicina di genere all'università di Padova - ed è anzi la prima causa di morte nel genere femminile. Ma le donne non lo sanno, come non sanno riconoscere i sintomi, che in loro sono diversi. Hanno meno dolore e invece provano magari forte ansia e mancanza di respiro. Sintomi così diversi che non preoccupano: ecco perché nelle donne la mortalità è più alta".


Un'ipotesi è che nelle donne i fattori di rischio cardiovascolari siano trattati con minor attenzione. Tra i muri da abbattere in questo caso vi è l'errata percezione che le donne abbiano un rischio cardiovascolare inferiore agli uomini: a loro vengono ad esempio somministrate meno di frequente le statine e si assiste ad una disparità di sesso anche nel trattamento con farmaci antipertensivi.


Che il problema delle donne con diabete, in Italia circa il 48 per cento sul totale dei quattro milioni di malati, sia reale lo dimostra anche il fatto che l'International Diabetes Federation ha scelto di dedicare quest'anno la giornata mondiale del diabete alle diabetiche. "Quasi tutti i rischi legati alla malattia nelle donne sono più alti del 30 per cento o anche raddoppiati - premette Giorgio Sesti, presidente Sid - ma questo aumento altissimo di rischio non è percepito dai medici né tanto meno dalle pazienti".

fonti: Repubblica - Leggo

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