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martedì 4 febbraio 2014

Lodevoli iniziative a favore di mamme e bambini, disabili e non

Fondazione Querini Stampalia di Venezia si dota di uno Spazio Bimbi ricreativo ma altamente formativo. Sostieni la Fondazione

Fondazione Querini Stampalia onlus: Il primo spazio bimbi in un’istituzione veneziana. Studiare in biblioteca o visitare il museo con i più piccoli non è più un problema. Sei una mamma che ancora  studia e che non sa a chi affidare il suo piccolo? Ora la Fondazione Querini Stampalia ti dà una mano offrendoti, con lo spazio ed i libri per studiare, anche la custodia “intelligente” del tuo piccolo: a Casa Macchietta si gioca con l’arte, la lettura animata, il teatro e la musica. Per informazioni clicca qui !


Casa Macchietta è a disposizione di chi vuole lasciare il proprio bambino per studiare in Biblioteca o semplicemente leggere una rivista o un quotidiano in Emeroteca, visitare il Museo o una mostra, assistere ad una conferenza, bere un tè con un amica o fare gli acquisti per Natale. Casa Macchietta accoglie bambini dai 3 ai 6 anni in uno spazio appositamente attrezzato e arredato con giochi, libri, colori ed un animatore multilingue che parla italiano, inglese e francese. Le attività proposte a casa Macchietta sono a tema (uno al mese) ed il tema è sviluppato attraverso atelier/laboratori declinati di giorno in giorno in momenti di gioco libero, attività strutturate e letture animate.

***Campagna sociale*** Sciedipassione.com - scuola scii per disabili. Partecipa a questa campagna per il sociale, Sciedipassione.com organizza giornate di scii e fornisce tutte le attrezzature per scii alpino per disabili. Per altre informazioni, vai qui.


Dai il tuo contributo promuovendo questa iniziativa che regala un sorriso ai meno fortunati! Regala una giornata sulla neve alla persona che ami: 1 ora di sci per 2 persone sulle nevi di Folgaria (TN) con i maestri di Scie di Passione. Per ulteriori info, clicca qui !

giovedì 14 giugno 2012

Diciamo ai bambini come si lavano i denti: studi svedesi

Non basta lavarsi i denti con regolarità, la pratica va anche eseguita nel modo giusto. Secondo due differenti indagini effettuate in Svezia, solo il 10% della popolazione lava i denti seguendo in modo corretto le indicazioni ricevute dagli odontoiatri. Gli altri lo fanno in maniera approssimata, spinti soprattutto dal desiderio di rinfrescare l'alito. I due studi sono stati entrambi effettuati da Pia Gabre, odontoiatra dell'Università di Göteborg, su un campione di duemila soggetti di diverse fasce d'età, tra i 15 e i 75 anni. I partecipanti hanno informato l'odontoiatra scandinava sulle proprie abitudini inerenti l'igiene dentale: la frequenza con cui lavavano i denti, la durata con cui li spazzolavano, il tipo e la quantità di dentifricio utilizzato. Nella maggior parte dei casi le persone utilizzavano spazzolino e dentifricio al fluoro, ma soltanto in un caso. La dott.ssa Gabre spiega: “la gente si lava i denti più per convenzione sociale, perché si 'deve' o per avere l'alito fresco, che per prevenire la carie. In realtà nell'80 per cento dei casi le persone sono contente della loro igiene orale e sono convinte che vada bene così. Invece gli errori sono tanti e arrivano da lontano: la maggioranza dice di aver imparato come lavarsi i denti da bambino grazie ai genitori. E anche se poi dentista o igienista dentale hanno spiegato come farlo in maniera più efficace, tanti perseverano con gli sbagli ormai acquisiti”. Il fatto fondamentale è dunque dire ai più piccoli come lavare i denti in modo idoneo, in quanto non c'è nulla di più difficile che cambiare un comportamento in età adulta: “l'imprinting comportamentale che si riceve da bambini in tema di igiene orale è fondamentale. Perciò è essenziale la collaborazione fra pediatri, genitori e odontoiatri pediatrici, che hanno una formazione professionale specifica nella cura dei denti dei bambini. Entro tre anni bisognerebbe portare i figli dal dentista specializzato, così da intercettare eventuali problemi (dalle malocclusioni alle carie dei denti da latte) e insegnare una giusta igiene orale che poi li accompagnerà tutta la vita”, spiega Antonella Polimeni, professore ordinario di odontoiatria pediatrica all'università La Sapienza di Roma...(CONTINUA)
fonte: http://www.italiasalute.it/11155/pag2/Come-ti-lavi-i-denti-.html