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domenica 1 luglio 2012

Riassunto serie tv 'FRINGE' - puntate 3x01-3x02-3x03

3x01: OLIVIA - Nell'universo alternativo, la nostra Olivia viene fatta prigioniera all'interno della Statua della Libertà e viene sottoposta ad un trattamento sperimentale con l'obiettivo di sostituire i suoi ricordi con quelli di Olivia alternativa (B-Olivia, o Bolivia). La terapia pare non funzionare e il Walter alternativo ordina di aumentare le dosi. Nel corso dell'ultimo tentativo, Olivia riesce a scappare ed a raggiungere la terraferma. Qui prende in ostaggio un tassista di nome Henry. Inizialmente Henry non crede che Olivia provenga da un universo parallelo ma, obbligato, collabora. Olivia si fa portare al teatro dove il gruppo era ritornato all'universo principale: arriva, però, troppo tardi visto che il palazzo è stata sottoposto a quarantena in ambra.
Rispetto alla sua prima fugace apparizione nel finale della prima stagione, il mondo parallelo al nostro possiede maggior spessore e profondità, i suoi abitanti iniziano ad essere caratterizzati (e si rivede Kirk Acevedo nel cast) in tutte le differenze dalle loro controparti nostrane, e soprattutto la serie si adatta a seguirne le gesta, a partire dalla conferma della sigla alternativa per gli episodi, come Olivia, ambientati per la maggior parte dall'altra parte.

3x02: THE BOX - In un'abitazione, tre ladri cercano di rubare qualcosa prendendo in ostaggio la famiglia che vive all'interno della casa. Trovato l'oggetto, una strana scatola, i ladri la aprono. La famiglia ostaggio e i ladri si ritrovano in 'trance' e dopo poco muoiono tutti, tranne uno dei ladri, che fugge via spaventato. B-Olivia (l'Olivia dell'universo parallelo infiltrata in questo universo) sembra molto coinvolta in questo caso singolare. B-Olivia e Peter, che si trovano in un bar, devono accorrere sulla scena del crimine per investigare, ma il dottor Bishop sembra non venirne a capo. Egli è un po' instabile emotivamente poiché deve presiedere alla lettura del testamento di William Bell, morto a fine della seconda stagione. Così arriva nella sede della Massive Dynamic e in compagnia di Nina Sharp legge il testamento. Intanto B-Olivia, sempre sotto copertura, indaga sul perché uno dei ladri non sia morto a causa di quest'oggetto misterioso rinvenuto nella casa. Anna Torv si dimostra abile nel dipingere le due versioni del suo personaggio, ma lo sono altrettanto i suoi colleghi nella stessa situazione, da Acevedo nel rappresentare un altro Charlie a Reddick e soprattutto John Noble, che danno vita a varianti più o meno distanti da quelli che eravamo abituati a vedere. Un altro spunto per costruire una stagione interessante viene dalla dipartita di William Bell, con l'addio alle scene di quella che era stata la guest star d'eccezione di Fringe.

3x03: THE PLATEAU - Nell'universo alternativo, Walternativo spiega a Broyles dell'altro universo l'importanza di Olivia Dunham, la quale può attraversare i due universi senza subire danni e, pertanto, è importante scoprire come sfruttare questo potere. Nonostante i dubbi dell'alter-Broyles sul fatto di avere in squadra una persona estranea, Walternativo spiega che Olivia deve sottomettersi spontaneamente agli esperimenti scientifici e per farlo deve trovarsi completamente immersa nella vita dell'agente Duhnam che loro conoscono: con l'uso delle droghe progressivamente assorbirà il nuovo ruolo e "prima o poi il fiume arriverà alla pianura (il Plateau del titolo) e la nuova identità diventerà definitiva". La puntata inizia con strani fenomeni succedono per le strade di Hoboken nel New Jersey. Un uomo che si chiama Milo (interpretato da Michael Eklund) si comporta in maniera palesemente bizzarra, e dopo poco le vie del quartiere diventano protagoniste di un fatale incidente che costa la vita ad una donna che finisce sotto un bus. Come detto, apparentemente sembra un incidente, ma così non è. Viene chiamata sul posto la divisione Fringe alternativa, che inizialmente non sembra tanto coinvolta poiché non c'è nulla che fa pensare a qualcosa di strano, forse tante piccole coincidenze; a destare l'interesse di Olivia e compagnia è la presenza di una penna a sfera, oggetto evidentemente caduto in disuso nell'universo alternativo ormai del tutto digitalizzato. Altri fatti analoghi si susseguono ed il mistero si infittisce, così che la squadra comincia a supporre che qualcosa o qualcuno faccia accadere queste fatalità di proposito calcolando la successione degli eventi, come un computer, ma con estrema esattezza. The Plateau, il terzo episodio della stagione, è intrigante nel mostrare un uomo vittima di sperimentazioni che ne accrescono le capacità mentali al punto da riuscire a calcolare l'esito di situazioni estremamente complesse; una capacità che l'uomo volge al male, usandola per generare incidenti che portano alla morte di alcuni bersagli. La regia di Brad Anderson è efficace nel costruire queste situazioni, con un montaggio preciso che mostra lo studio fatto dal killer e poi la messa in pratica dell'incidente, ma è importante il lavoro che gli autori hanno fatto sul mondo parallelo, che qui inizia ad emergere sia nei personaggi di contorno (il Charlie Francis alternativo, così diverso dalla sua versione originale che avevamo amato nella prima stagione, ma anche l'agente Lee di Seth Gabel), sia negli elementi mitologici di quel mondo.

FONTI: Si ringraziano MoviePlayer e WikiPedia

1 commento:

Letizia ha detto...

Seguire un telefilm? Pura utopia ormai...