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lunedì 26 marzo 2012

La tata per i bambini in aereo si trova on-line (da Repubblica)

Piange, urla, scalcia, vomita, si lamenta: il ventaglio di possibilità che un bambino può offrire a bordo di un aereo è infinito. In alcuni casi, fa tenerezza e si solidarizza con i poveri genitori che cercano in qualche maniera di circoscrivere i danni, in altri si maledice il destino che vi ha dato come compagno di un volo intercontinentale un infante con le coliche o uno più grandicello in astinenza da videogiochi. L'ideale sarebbe avere a disposizione una tata anche a bordo che aiuti mamma e papà a gestire i pargoli (soprattutto se sono più di uno), ma non tutti possono permettersi di portarsi la baby sitter in vacanza. Ecco quindi Nanny in the clouds, un sito web che mette in contatto, prima del decollo, genitori bisognosi e potenziali balie presenti sul volo prescelto. La questione dei bambini sui voli, soprattutto a lungo raggio, era diventato un tema caldo lo scorso anno. Inizialmente con due pesci d'aprile volti ad alimentare il dibattito: prima Ryanair annuncia (provocatoriamente) di voler lanciare voli off limits per i bambini, poi spunta una nuova compagnia, la Urchin Airways, con voli dedicati esclusivamente a minori. Ad agosto infine la prima, vera, presa di posizione da parte della Malaysia Airlines  che ha interdetto la business class ai bambini nei collegamenti fra Kuala Lumpur e Londra, Amsterdam e Sydney. E altri vettori stanno riflettendo sulla possibilità di adibire delle aree apposite alle famiglie. In mezzo a tutto questo, un sondaggio di Skyscanner.it aveva individuato nella vicinanza di un bebè o di un bambino piccolo il massimo disagio possibile per i frequent flyer. Senza arrivare a prese di posizione estreme sembra ci sia un'unica soluzione: SOS Tata, non il programma televisivo ma il nuovo servizio offerto dalla società californiana che si è inventata Nanny in the clouds. La sua ideatrice Julie Melnick ha avuto l'illuminazione nel 2011 mentre si trovava in volo dalla West Coast alla East Coast con il suo vivace pargoletto di due anni: due mani in più le sarebbero state proprio utili..(CONTINUA)  
di lara gusatto (da Repubblica)
fonte: http://viaggi.repubblica.it/articolo/voli-con-il-beb-la-tata-la-trovi-online/225439

1 commento:

M.M. ha detto...

Questa poi...