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sabato 9 giugno 2012

Facebook si lancia nel mondo delle '' app '': a presto anche il social-fonino

Inizialmente saranno seicento. E' questo il numero delle applicazioni stimate per il lancio dell'App Center targato Facebook. Angry Birds, Instagram, Pinterest, Nike+. E tante altre. Il noto social network di Zuckerberg entra da par suo nel mondo delle App. E prepara la sfida ai padroni incontrastati del settore, ovvero Google Play e I-tunes Store. Certo, inizialmente il "Centro" sarà soltanto una vetrina per scegliere le applicazioni preferite. Dopo comincerà la produzione in proprio, e qui c'è da aspettarsi sorprese. L'annuncio è stato dato ieri notte a San Francisco. Le possibilità di crescere sono alte: nel mondo, gli utenti "mobili" di Facebook sono otre cinquecento milioni. 
La novità arriva a poche settimane dalla quotazione in borsa della creatura di Zuckerberg. Una nuova fase della vita del social network più diffuso sul pianeta che sta dando non poche preoccupazioni e che potrebbe ricevere nuovo slancio proprio dall'ingresso nel campo delle applicazioni. Lo stesso Mark Zuckenberg, infatti, aveva annunciato ai suoi azionisti che il "mobile" sarebbe stata una delle priorità per la compagnia californiana nel 2012. A prestar fede ai rumors in rete, la nascita del negozio virtuale di Facebook non è che il primo passo verso la realizzazione del primo smartphone ideato e realizzato dal social di Menlo Park. Per Douglas Purdy, che coordina i progetti di sviluppo della società, "l'App Center rappresenta una nuova strada per gli utenti per andare alla scoperta di applicazioni"...(CONTINUA)
( a cura di carmine saviano da 'la repubblica' )
fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/06/08/news/facebook_app_store-36799744/

giovedì 24 maggio 2012

Apple avrebbe copiato il design della tedesca Braun (da TgCom)

Due giorni or sono è stato nominato baronetto a Buckingham Palace per il suo spirito di innovatore. Adesso però si scopre  che Jonathan Ive, designer numero uno del colosso Apple, il quale ha contribuito ai successi di Steve Jobs negli anni Novanta, ha copiato. Infatti, il design proposto per I-pod e Mac è in realtà un remake di quello usato negli anni ’50 e ’60 per forni, radio e televisori prodotti dalla tedesca Braun.
La filosofia del neo Sir si rifà a quella di Dieter Rams, un designer meno noto autore di un famoso decalogo che si potrebbe riassumere così: “il buon design è innovativo, rende un prodotto utile, è estetico, non dà nell’occhio e dura nel tempo”. Parole a cui Ive si è sicuramente ispirato. Guardando i prodotti comparsi sugli scaffali di mezzo mondo sessant’anni fa si può capire il presente di Apple e probabilmente intuire gli sviluppi futuri della società di Cupertino...(CONTINUA)
fonte: http://psicogiuridico.blogspot.it/2012/05/il-design-della-apple-cosi-simile.html e TgCom

mercoledì 23 maggio 2012

I social network sono da evitare sul posto di lavoro? Balle! Agevolano la produzione (da pmi.it)

Utilizzare i social network sul posto di lavoro è spesso associato a perdita di tempo, distrazione e spreco di risorse, oltre che ad un pubblico esclusivamente giovanile. Ma osservando il fenomeno da vicino, le cose stanno veramente così e, soprattutto, cosa ne pensano le imprese e come si comportano i manager in tal merito? Per scoprirlo, Google ha commissionato alla società di ricerche ''Millward Brown'' uno studio che ha visto coinvolti 2.800 responsabili d’azienda di Italia, Francia, Spagna, Svezia, Regno Unito, Olanda e Germania.
Dall'analisi esce fuori in primis come l’uso dei social media in ambito aziendale sia guidato a sorpresa dai manager senior piuttosto che dai dipendenti  più giovani; il 72 per cento dei manager senior intervistati (l’83% in Italia) usa i tool social almeno una volta la settimana, contro il 48 per cento dei dipendenti aziendali in ruoli junior (47% in Italia). Tra gli strumenti più adoperati, appaiono Facebook, Google +, LinkedIn e Twitter, almeno una volta al giorno per il 32 per cento del campione, ma anche tool più specificatamente business come ad esempio Salesforce Chatter...(CONTINUA)
fonte: http://www.pmi.it/tecnologia/software-e-web/news/55849/google-i-social-media-aiutano-le-aziende.html

martedì 22 maggio 2012

Cambia stile Windows 8: interfaccia Aero passata di moda (da cwi.it)

Il colosso di Redmond, ovvero la Microsoft, ha deciso di eliminare dalla GUI di Windows 8 molti degli effetti visivi introdotti con Windows Vista 6 anni or sono. Lo stile sarà più austero e coerente con l’aspetto delle applicazioni Metro. Le immagini che appaiono sul blog ''Building Windows Development'' fanno ripensare alla più semplice interfaccia di Windows XP, ma senza la sgargiante tavolozza di colori. “Puntiamo a uno stile pulito e fresco”, ha affermato Steven Sinofsky della Microsoft, “combinando le caratteristiche di Windows Seven, testo bianco su uno sfondo luminoso, con il minimalismo geometrico di Metro”. 
I tempi di specchi e immagini riflesse sono passati. “Abbiamo reso l’aspetto delle finestre più pulito rimuovendo gli effetti non indispensabili di ombreggiatura e trasparenza”, ha dichiarato Sinofsky. “Abbiamo squadrato i bordi arrotondati, e modificato i colori per renderli più neutri e moderni”. In sintesi, lo stile “a specchio” di Aero, definito da qualche addetto al settore la miglior cosa dall’invenzione della GUI, è passato di moda. “Gli elementi stilistici di Vista riflettevano il gusto dell’epoca, e rappresentavano le nuove capacità degli strumenti digitali usati per crearli. L’effetto di simulazione sullo schermo di materiali come vetro e alluminio adesso appare falsa e antiquata, ma all’epoca era molto in voga”, si può leggere nel blog....(CONTINUA)
fonte: http://www.cwi.it/windows-8-cambia-look-e-lascia-linterfaccia-aero-4002

domenica 13 maggio 2012

Video virali? No, grazie, basta 'bellimbusti' telematici! Professionalità zero

 
Cari visitatori dei miei blog, faccio un intervento a ''blog unificati'' (tranne quello di over-blog) per denunciare una vicenda 'grave' dal punto di vista dei GUADAGNI IN RETE. Non vi sto per descrivere una truffa telematica o un caso di pishing, ma a mio parere qualcosa di una CATTIVERIA più sottile e viscida, e c'è l'aggravante che chi commette certe irregolarità non è qualche ''piazzista'' o ''impresario da strapazzo'' bensì una società che si spaccia per ''importante realtà del mondo informatico'' (!).
Non sarò così ingenuo a citare il nome della società, anche perchè non vorrei avere dopo il danno anche la beffa di una querela. Comunque, andando ai fatti, iniziamo col dire che si tratta di una PIATTAFORMA che fornisce VIDEO VIRALI ovvero 'advertising', dei filmati pubblicitari da inserire nei propri blog al fine di far guadagnare ai blogger e ai webmaster qualche decina di euro grazie ai molti clic che si possono ricevere, considerando l'aspetto invitante e simpatico di un video pubblicitario da far partire semplicemente con un clic. Inoltre, questa piattaforma dà anche la possibilità di retribuire con una quota fissa i blogger che si aggiudicano l'opportunità di redigere articoli pubblicitari.
Ebbene, sono stato iscritto a questa piattaforma per alcuni mesi, ho anche guadagnato qualche decina di euro, soprattutto grazie agli articoli scritti, un pò meno per i video poichè la società ha una strana modalità di assegnazione dei video. Per farvi capire: ho blog che parlano di moda, sport, tecnologia, ma raramente beccavo video di queste categorie nonostante ce ne fossero molti da assegnare.
La piattaforma paga con molto tempo di ritardo (svantaggio segnalato in molti forum che si occupano di valutare l'efficacia delle società di video-advertising), e trattiene anche un'assurda e inspiegata tassa sui già minimi guadagni. I miei problemi sono iniziati quando nel blog 'mediayankees' l'inserimento di qualsiasi video provocava l'annullamento di tutte le pagine del mio blog. Chiedo consigli allo staff tramite il form del sito, ma non ricevo alcuna notizia per settimane. A questo punto vado per strade alternative e per riuscire a contattarli sono costretto a chiedere un numero di cellulare di un dipendente a un'amica blogger (ps: ma stiamo scherzando?!).
Riesco a contattare finalmente un impiegato, mi viene detto ''contatta l'amministratrice'' come se fosse mia sorella...In ogni caso vengo contattato alcune mattinate dopo prima via mail e poi telefonicamente da un allegro ragazzo romano ai limiti del 'coatto'. Questi mi dice che nei miei blog ci sono contenuti impropri come segnalazioni di siti di dirette di partite di calcio e foto osè (per la cronaca si trattava di foto visibili su qualsiasi rivista di programmi tv). Un pò attonito, decido comunque di rimuovere tutti i contenuti incriminati e di re-iscrivermi con un altro account, come suggeritomi dal gioviale napo-romano, e con altri blog senza contenuti dubbi. E quindi ci provo con i blog ''armyofbeggars'' e ''codicevertigo''. Risultati? Nessuna comunicazione in merito, account sospeso da mesi e dell'allegro giovanotto NON SI HANNO PIU' NOTIZIE.
Decido di contattarli al numero della sede principale, ma qui assisto a un processo a ''SCARICA-BARILE'' vergognoso, ritratto della peggiore Italietta: risponde una ragazza con un tono di voce da dodicenne che declina responsabilità e mi dice di richiamare e scrivere ancora mail. Passano due giorni, ci riprovo, altra vocina insopportabile al telefono, e RISATINE IN SOTTOFONDO da osteria di periferia. A questo punto contatto un'altra sede, qui parlo con una gentile extracomunitaria, che mi comunica che lì si occupano di questioni finanziarie e non tecniche, prende tutti i miei dati e dice che mi ''faranno sapere a breve''...Sono passati venti giorni, 'nisba'.
Morale della favola: ma come si può lavorare in questo modo e vantarsi di essere presenti a una fiera di eventi online? Ma come può un'azienda che si basa su marketing e comunicazione affidarsi a un manipolo di 'cazzari' del genere? Ma come può una piattaforma che ha nel suo interesse di stringere rapporti forti e duraturi in Rete comportarsi in modo così vile, codardo e vigliaccio verso un semplice utente che scrive su un piano pseudo-amatoriale? Ma come può un sito che fa dell'immagine il suo punto di forza dare questo brutto aspetto al pubblico ed avere tanta disorganizzazione?
Da parte mia, non farò mai più 'girare' e condividere articoli e/o video provenienti da questa fogna di società, neanche se sono presenti su tanti amici e amiche blogger che apprezzo. E state 'in campana', non sono sicuro che i guadagni che vi promettono siano effettivi. Vi lascio con l'ultima 'cosa infame' ricevuta: i guadagni che mi sarebbero spettati sono stati più che dimezzati nel pannello di controllo del precedente account e non si vede l'opportunità di riscuotere neanche questi pochi spiccioli, nonostante il 'romanaro' (con tutto il rispetto per la città eterna) mi avesse garantito che mi sarebbe apparso al più presto un fantomatico bottone per richiedere il pagamento, vergogna!
PS: Un dubbio sulla ragione dell' OSTRACISMO al sottoscritto ce l'ho, ma se davvero si trattasse di una specie di 'ordine' impartito da un ex dipendente (col nickname di 'bellimbusto' in inglese) che attaccai duramente per aver detto bugie a decine di blogger nell'estate scorsa, vuol dire che siamo veramente di fronte a dispettucci da frustrato telematico.