top eadv

Visualizzazione post con etichetta tom cruise. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tom cruise. Mostra tutti i post

lunedì 3 settembre 2012

La 'Bond-Girl' franco-ucraina Olga Kurylenko alla Mostra di Venezia


In assenza di Rachel McAdams tocca a lei, la modella e attrice ucraina naturalizzata francese Olga Kurylenko rappresentare il cast del film di Terrence Malick 'To the wonder'. Nel film interpreta Marina, la compagna, poi moglie francese, di Neil (Ben Affleck), che si trasferisce con lui negli Usa, in Oklahoma. Tra loro, per quanto ci sia un amore profondo, nascono presto incomprensioni difficili da superare. Dopo averla vista nei panni della Bondgirl accanto a Daniel Craig ora gira per il Maestro americano.


Riguardo all'incontro con il regista spiega che "l'intesa è stata immediata, già dal provino. E' come un medium, ti legge dentro. Si sente la sua timidezza ma con gli attori si apre. Sì è sviluppato tra noi un rapporto quasi telepatico, capivi cosa voleva dirti prima che parlasse. Sul personaggio, mi consigliava 'lascia perdere le parole, pensale, il silenzio e' più forte".


In amore "capita di amare tanto qualcuno ma di non riuscire a vivere con lui. Marina amerà Neil per tutta la vita, e proprio il suo amore la spinge ad andare avanti. Tra loro non funziona, eppure continuano a provare. E' solo la nostra volontà che ci spinge o c'é qualcosa di più grande? Nell'amore certo c'é il libero arbitrio - conclude l'attrice - ma anche qualcosa che è sopra di noi, vince su tutto".


Ecco le parole dell'attrice Olga Kurylenko, raccolte dal sito movieplayer.it: '' I film di Terrence sono molto visivi. Nell'immagine è contenuto tutto il resto. A noi attori lui ha detto di non parlare, ci ha convinto che il silenzio è più importante delle parole ''.



'' La mia voice over è in francese perché Terrence cercava un'attrice francese. Io vivo in Francia, sono una cittadina francese ed è questa la ragione per cui Terry mi ha scelta, ma ha adattato la storia del mio personaggio facendolo provenire dall'Ucraina ''. P.S.: Nella foto qui sotto, Olga è con l'attrice italiana Romina Mondello.


'' E' stato fantastico incontrare Terrence perché io amavo i suoi film. Durante l'audizione era presente. E' entrato nella stanza in modo cauto, io non me n'ero accorta. Sul set mi ha dato grande libertà e si è subito creata una connessione tra di noi. Dopo il provino abbiamo parlato a lungo e mi ha descritto il personaggio, ma sul set si è creata una sorta di telepatia. Sapevo esattamente cosa volevo, la nostra comunicazione è stata stupefacente. Terry è un po' un veggente e dal momento in cui mi ha visto ha capito tutto di me. Ha una sensibilità fuori dal comune ''.

domenica 27 maggio 2012

Intervista di ''Repubblica'' all'attrice Penelope Cruz

Penelope Cruz dichiara che ha bisogno di programmare lavoro e immagine pubblica, famiglia, ore della giornata, spostamenti. "Ero così fin da bambina, ansiosa", racconta. È nata vicino a Madrid nel '74: figlia di una parrucchiera e di un commerciante, è cresciuta con un complesso di classe. "Ho sempre avuto paura di dire o fare la cosa sbagliata, così ho iniziato a controllare tutto, per non fare errori. Per fortuna ho avuto una madre che mi ha sempre compreso e incoraggiato". 
Ha capito presto che aveva un temperamento artistico. La danza classica l'ha aiutata a "sentire" il corpo, mentre sul lavoro l'ha aiutata uno spiccato senso pratico. Ha lavorato come modella, fatto gli incontri giusti, costruito una carriera internazionale. "In realtà ho una doppia personalità, sono divisa tra super organizzazione e improvvisazione totale. Basta vedere cosa metto in valigia, sembra quella di una che non ha mai viaggiato in vita sua. Devo partire per il fine settimana? Ammasso dentro vestiti per un mese. È l'ansia. L'ansia di aver bisogno di una cosa e di non averla a portata di mano".

imagebam.com

Eppure ora va un po' meglio: "Sono molto migliorata. Il grande cambiamento è merito della nascita di mio figlio Leonardo, che mi ha fatto vedere il mondo con altri occhi. Grazie a lui ho potuto rivivere la mia infanzia con maggiore sicurezza". La famiglia, ora, è un punto di forza. Poco lontano c'è Leonardo, 15 mesi: corre per l'albergo inseguito dall'amorevole zia Monica, la sorella minore di Penelope. Parla e racconta, facendo una deroga al suo codice di comunicazione mediatica. "Quando la tua immagine diventa pubblica non riesci più a governarla e allora devi proteggerti".
D'altra parte ha sperimentato sulla sua pelle che cosa significa essere esposti, durante le sue storie sentimentali con Tom Cruise e Matthew McConaghey. Così dopo il matrimonio con Javier Bardem ogni frase è misurata e le aperture sono rare. Il diniego gentile di Penelope è frutto di una strategia: "Sono sempre stata riservata, il lavoro che faccio mi espone molto e chi non fa parte dello spettacolo va protetto. E comunque qualunque cosa io dica su Javier viene amplificata e trasformata in un caso. Meglio lasciar perdere".

Image and video hosting by TinyPic

Al contrario, per quanto riguarda il rapporto con i fans, Penelope ha scelto una strategia d'attacco: "Non uso mai occhialoni scuri, niente travestimenti. Altrimenti la gente pensa che ti stai nascondendo o hai rubato qualcosa. Meglio andare a viso aperto, girare liberi per Roma, Madrid, Londra. Non voglio rinunciare a vivere una vita normale". La normalità passa anche attraverso una serie di esercizi per lasciarsi andare.  Come superare l'ansia. "Un piccolo esercizio ogni giorno. Da questo di vista la recitazione mi aiuta a evadere dal super io. Quando sono sul set è come se facessi terapia. La mia testa è ferma lì, non posso pensare ad altro, in questo momento. Anche per questo ho amato il personaggio di escort che ho interpretato per Woody Allen in To Rome with love. Mi sono immedesimata in questa persona senza filtri sociali, capace di dire tutto quello che pensa. 
(a cura di arianna finos da ''La Repubblica'')
fonte: http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/05/26/news/penelope_cruz_ansia_figlio-35942766/

venerdì 25 maggio 2012

Leap Motion: il display di Tom Cruise in 'Minority Report' diventa realtà

Ricordate il display super-touch del film '' Minority Report ''? Tutti gli appassionati di tecnologia hanno sognato che fosse realtà... adesso lo è, e la cosa incredibile è che si tratta di una tecnologia a disposizione di tutti e dal prezzo contenuto. La tecnologia sembra veramente fantastica, funziona tutto tramite una scatoletta di piccole dimensioni che crea un ambiente virtuale tri-dimensionale. Le possibilità, non solo a livello ludico, sono pressoché infinite.
Ecco cosa appare nella pagina "about"  del sito LeapMotion: '' Leap rappresenta un modo completamente nuovo di interagire con i computer. E' più preciso di un mouse, affidabile come una tastiera e più sensibile di un touchscreen. Per la prima volta, è possibile controllare un computer in tre dimensioni naturalmente con la mano e i movimenti delle dita ''. Questo game-system, il quale associa i movimenti della mano all'ambiente è duecento volte più preciso di qualsiasi altro dispositivo sul mercato - in qualsiasi fascia di prezzo. Con più o meno le dimensioni di una chiavetta USB, Leap è in grado di distinguere le vostre dita e monitorarne i movimenti fino a un centesimo di millimetro.
fonte: http://cervelliamo.blogspot.it/2012/05/leap-motion-gli-schermi-di-minority.html