top eadv

Visualizzazione post con etichetta cina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cina. Mostra tutti i post

giovedì 13 settembre 2012

L'attrice e modella cinese Bai Ling posa in costume alle Hawaii


Altro splendido servizio in bikini alle Hawaii per l’attrice cinese Bai Ling, la squale sfoggia davvero un fisico 'da urloooo'. A quanto pare l’attrice si trova li per girare la terza stagione di ''Hawaii Five-0'' la fortunata serie TV ambientata alle Hawaii… La meravigliosa attrice americana ma di origini cinesi posa in costume da bagno blu abbastanza succinto alle Hawaii. Bai è una delle prime cinesi a sfondare a Hollywood. Ha riso e scherzato in mezzo all’acqua con un cappello alla Sampei in testa…


Bai Ling è considerata come una delle donne più attraenti del mondo. E' stata la prima donna orientale a posare per la copertina di Playboy, il magazine erotico più famoso al mondo. Non era mai accaduto nei 52 anni di vita della rivista. Bai Ling è cinese ed è un'attrice molto affermata negli USA. Alcuni di noi la ricordano in film come "L'angolo rosso" del 1997 accanto a Richard Gere o in "Anna and the King" del 1999. Tra l'altro ha una parte anche nel nuovo "Lords of Dogtown". 

Bai ha 37 anni ed ha vissuto esperienze importanti. A 14 anni, quando era ancora in Cina, ha fatto parte dell'Esercito di Liberazione Popolare. A 18 anni era sulle barricate di Piazza Tienanmen nella "primavera di Pechino" del 1989. Durante la repressione seguita a Tienanmen, Bai fugge dal suo Paese e arriva in America, senza conoscere una parola di inglese.


Viene scoperta da Hollywood e da allora la sua carriera è in continua ascesa. La sua apparizione sulla copertina di Playboy ha provocato un piccolo scandalo tanto che George Lucas, per questo motivo, è stato costretto a tagliare l'unica scena erotica nell'ultimo episodio di Guerre stellari in cui appariva la bella Bai Ling.


Bai nasce a Chengdu, nella Repubblica popolare cinese. Dopo la scuola media, Bai viene mandata a lavorare a Shuangliu, nella periferia di Chengdu. Non molto tempo dopo riesce a superare l'esame per entrare nell'esercito di liberazione popolare, diventando così un'artista soldato a Linzhi, Tibet. La sua principale funzione era l'intrattenimento all'interno del teatro. Per un po' di tempo è stata anche infermiera nell'esercito.


Tre anni dopo viene congedata, ed entra nel teatro d'arte popolare di Chengdu, diventando un'attrice professionista. La sua performance nel film Yuequin and the Tiger attira l'attenzione del regista Teng Wengji, il quale le assegna il suo primo vero ruolo in un film, On the Beach (1985), nei panni di una ragazza di provincia che diventa operaia in una fabbrica.


venerdì 27 aprile 2012

Anche il mondo della moda si inchina alla Cina (da Repubblica D)


Prima arriva l'economia, poi segue la bellezza. Così, dopo il capitombolo internazionale al cospetto della crescita economica della Cina, anche la moda china il capo di fronte all'avvenenza delle donne cinesi. L'ultima conferma viene da uno dei marchi più italiani che ci siano, Gucci: la maison fiorentina ha infatti scelto l'attrice e cantante Li BingBing come testimonial di una speciale campagna pubblicitaria dedicata a borse, gioielli e orologi del brand. Il fatto non è certo nuovo: in passato, Liu Wen, la modella cinese più famosa del mondo, venne scelta da Calvin Klein come volto e corpo di molte linee. La decisione di Gucci, però, corona un fenomeno in grande ascesa: la riscossa delle donne con gli occhi a mandorla sulle colleghe occidentali.
I loro volti, infatti, non sono destinati soltanto al mercato cinese, anzi: oggi vengono volutamente scelti per incarnare un'idea di modernità e di lusso che ormai coincidono con l'avanzata economica della Cina. Permettono l'immedesimazione delle acquirenti orientali, che garantiscono introiti da capogiro ai grandi marchi, e che ovviamente non sono solleticate da testimonial dall'aspetto troppo lontano dal loro. Mentre sul mercato occidentale la presenza di testimonial asiatiche ha l'appeal multietnico di una società in continua evoluzione culturale. Nel Fashion System, poi, il discorso è piuttosto caldo: sono diverse stagioni, infatti, che la moda americana è in mano a giovani stilisti cinesi o asiatici. Alexander Wang, Philip Lim, Derel Lam, Peter Som, Jasun Wu sono solo alcuni nomi di una lista lunghissima e molto influente. La loro moda dura, competitiva e molto veloce ha cambiato drasticamente il panorama internazionale degli ultimi anni, costringendo spesso gli stilisti occidentali alla rincorsa...(CONTINUA)
fonte:http://d.repubblica.it/argomenti/2012/04/26/news/moda_cinesi_famose-983902/
imagebam.com imagebam.com