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lunedì 27 febbraio 2012

Amazon: strappo con gli editori indipendenti


AMAZON.COM ha rimosso oltre 4.000 libri digitali dal suo negozio online: una mossa definita "necessaria" visto il tentativo fallito di vendere i titoli a un prezzo più basso, ma anche un'azione che potrebbe avere ripercussioni sul mercato degli ebook. La società di Jeff Bezos si trova sotto pressione da parte di Wall Street, per migliorare i suoi punti deboli, e si è impegnata a mettere i libri in catalogo al prezzo più basso possibile in modo da conservare il predominio dei suoi dispositivi Kindle. 
Lo strappo è avvenuto nel momento del rinnovo del contratto con Indipendent Publishers Group (Ipg), uno dei maggiori distributori del paese. Amazon ha insistito nel cambiare i termini dell'accordo per guadagnare terreno su Ipg ma il no del presidente della compagnia di Chicago è stato perentorio: "non era una richiesta ragionevole". Una risposta tanto drastica quanto la decisione di Amazon di cancellare immediatamente tutti i libri del distributore da Kindle. Sono invece rimasti in vendita i libri cartacei. "E' un motivo di preoccupazione e un avvertimento per chiunque vuole vendere un edizione digitale dei propri testi: o si accettano le loro condizioni o si è fuori", ha detto Andy Ross, agente ed ex libraio, al New York Times...(CONTINUA)
FONTE: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/02/23/news/amazon_rimuove_4000_libri_economici_strappo_con_gli_editori_indipendenti-30398969/

venerdì 28 ottobre 2011

Centro AMAZON apre nel piacentino

Amazon, il colosso del commercio elettronico di Seattle, sbarca fisicamente in Italia. E promette di rivoluzionare il nostro mercato delle vendite online, non solo per quanto riguarda libri, cd, dvd ed elettronica di largo consumo, ma anche nel campo dell'abbigliamento, vestiti, scarpe, accessori, prodotti per la casa e per la cucina, gioielli, giardinaggio e perfino alimentari. Il primo immenso centro di distribuzione italiano è stato inaugurato a Castel San Giovanni, alle porte di Piacenza. Venticinquemila metri quadri di magazzino, la superficie di quattro campi da calcio. E la promessa di rendere più rapide le consegne, due o tre giorni al massimo, che possono diventare appena 24 ore con un sovrapprezzo di quattro euro.
Prima dell'apertura di questo centro italiano i prodotti ordinati su Amazon nel nostro Paese arrivavano dai centri europei di Francoforte, Monaco di Baviera e Marsiglia. "Ora saremo in grado di essere molto più veloci, precisi e puntuali su tutto il territorio italiano, compreso il Sud. La vicinanza coi fornitori italiani ci consentirà inoltre di aumentare enormemente il ventaglio delle offerte commerciali e di tenere i prezzi più bassi possibile - assicura Diego Piacentini, senior vicepresident international di Amazon - Siamo convinti che il nostro arrivo farà aumentere enormemente l'intero comparto dell'e-commerce".
Per la zona di Piacenza l'arrivo di Amazon vuol dire nuovi posti di lavoro. Una notizia in controtendenza in periodo di crisi economica. Fino ad oggi sono stati assunti 150 dipendenti, che diventeranno 400 a pieno regime, intorno a Natale". La scelta della provincia di Piacenza è strategica: "Da qui pensiamo di poter raggiungere in tre o quattro ore al massimo il 70% della domanda italiana".
L'aspetto del centro di distribuzione Amazon ricorda quello di un hub aeroportuale. Al posto dei veivoli decine di Tir consegnano e ritirano i prodotti da altrettante uscite diverse. La merce è raccolta in migliaia di scaffali lungo infiniti corridoi ordinatissimi. Il sistema di stoccaggio, interamente computerizzato, consente al personale di identificare in pochi secondi l'oggetto richiesto e far partire dentro a scatole di cartone, di diverse dimensioni, nel giro di pochi minuti, la merce da spedire.
Chi trarrà vantaggio e chi ci perderà con lo sbarco italiano di Amazon? I dirigenti di Amazon sorridono e ricordano lo slogan dell'azienda: "Amazon è come una marea. Quando la marea sale salgono tutte le barche che si trovano in porto".
(a cura di Carlo Brambilla)
FONTE: http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/10/27/news/amazon_27_ottobre-23987177/